Archivio mensile:ottobre 2016

L’Acqua Antiossidante esiste? Scopri dove trovarla

Membrana cellulare danneggiata dai radicali liberi-effetto vita

Membrana cellulare danneggiata dai radicali liberi – Esempio di stress ossidativo delle cellule

L’acqua, con un potere antiossidante esiste e la può creare solo uno ionizzatore di acqua.

Per quale motivo?

Perchè solo attraverso l’elettrolisi o utilizzando idrogeno molecolare si può arrivare a creare un’acqua che abbia un Potenziale di Ossido Riduzione (ORP) negativo, cioè che abbia una capacità di agire da antiossidante.

Domanda: si sente spesso parlare di antiossidanti che fanno bene alla salute, ma esattamente che cosa sono? Fanno veramente bene alla salute?

Gli Antiossidanti ed i Radicali Liberi sono molecole che vengono prodotte normalmente nel nostro corpo, come risultato delle reazioni chimiche necessarie a trasformare quello che mangiamo, beviamo o che respiriamo, in sostanze nutrienti.

Finchè la nostra produzione interna di antiossidanti e di radicali liberi è equilibrata, cioè produciamo gli antiossidanti necessari a neutralizzare i radicali liberi, è tutto ok.

I problemi sorgono quando questo equilibrio viene a mancare.

Nello specifico i radicali liberi – detti anche ossidanti – sono atomi o molecole instabili ed altamente reattivi, i quali a causa di un insufficiente numero di elettroni nella loro orbita esterna, cercano la loro stabilità sottraendo un elettrone alle altre molecole.

Gli antiossidanti sono molecole o atomi preposti ad ostacolare questo processo di ossidazione, in quanto sono in grado di cedere un elettrone senza diventare a loro volta instabili.

E questa è la ragione per cui gli antiossidanti sono importanti per il nostro organismo.

La nostra capacità di generare antiossidanti, tuttavia, con l’avanzare dell’età si riduce e quando non riusciamo a crearne abbastanza per contrastare i radicali liberi, questi ultimi possono colpire cellule sane, che col tempo possono sviluppare gravi danni a tessuti o a organi, come patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2, disturbi neurologici e non solo.

Che cosa bisogna fare, allora, per contrastare i radicali liberi?

È necessario muoversi in due direzioni.

Da un lato bere e mangiare alimenti e bevande, dai quali è possibile ricavare degli antiossidanti, e dall’atro tenere conto che i radicali liberi vengono generati oltre che dalla digestione e dalla respirazione, anche dall’assunzione di farmaci, dal fumo, dall’eccessiva esposizione al sole oppure dall’inquinamento ambientale.

Per comprendere meglio in che cosa consiste il processo di ossidazione generato dai radicali liberi sulle nostre cellule, portandole in stress ossidativo e all’invecchiamento, basta osservare nella realtà quotidiana quando la buccia di banana da gialla diventa nera, quando una mela tagliata si avvizisce, quando un ferro si arruginisce. Anch’essi sono processi di ossidazione.

Infine, è importante sottolineare un ultimo elemento.

Chi soffre di certe malattie cardiovascolari, neurologiche, stati tumorali, infiammazioni, diabete, o malattie respiratorie ha le difese antiossidanti ridotte, perciò in questi casi, quello che si mangia e quello che si beve diventa ancora più rilevante.

Da qui la possibilità di poter bere acqua antiossidante, è sicuramente un’ottima opportunità  ed è uno dei valori aggiunti dell’acqua alcalina ionizzata, rispetto alle acque in bottiglia oppure all’acqua del rubinetto o all’acqua depurata da un qualsiasi altro depuratore che non sia uno ionizzatore.

L’acqua antiossidante, inoltre, ha anche un peso molecolare più ridotto, rispetto agli antiossidanti come la vitamina A, C, E, il selenio, i carotenoidi e l’acido lipoico generati dall’assunzione di gran parte degli alimenti di origine vegetale, perciò ha un’ottima capacità di essere assorbita più facilmente dalle cellule.

La maggior parte delle nozioni di quest’articolo sono state ricavate dal libro “I benefici dell’acqua alcalina di Ben Johnson”.