benefici e controindicazioni delle saune infrarossi

Sauna infrarossi, benefici e controindicazioni tra le normali e le Physiotherm

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Le informazioni che leggerai in questo articolo, non le trovi da nessuna altra parte, non perchè noi siamo dei geni, ma perchè invece di scrivere 4 nozioni, che sembrano plausibili, siamo andati a vedere i meccanismi di funzionamento dell’argomento in oggetto, ed in questo caso è la termoregolazione del nostro corpo.

Quando, infatti, leggi gli altri articoli sui benefici e le controindicazioni riguardanti le saune infrarossi, di solito il confronto è con le saune finlandesi e di solito si dice che le saune infrarossi riscaldino la persona, mentre la finlandese riscaldi l’aria, che la sauna infrarossi abbia temperature più basse e consuma meno.

Ebbene in realtà tra le saune finlandesi e le infrarossi normali, tutta questa differenza non c’è, perchè entrambe, come temperatura, superano i 37 gradi, che è la temperatura del nostro nucleo centrale, cioè del nostro cuore, polmoni, stomaco, reni, fegato e cervello.

Non è un caso, che quando ci misuriamo la febbre, se non l’abbiamo, il termometro misuri 36,6 gradi oppure 37, che corrisponde appunto alla temperatura del nostro nucleo centrale, mentre i muscoli, le gambe, le braccia, le mani e i piedi sono più freddi.

La differenza dirimente perciò, va fatta tra le saune infrarossi normali, cioè tutte le saune infrarossi che possano arrivare a 50 – 60 gradi, di cui la maggior parte sono di produzione cinese, con i radiatori in carbonio, in ceramica, o in quarzo magnesio ad ampio spettro e la sauna infrarossi a bassa temperatura Physiotherm, unica al mondo, per il suo principio d’irradiamento, la quale arriva massimo a 37 gradi, facendoti sudare lo stesso, e disintossicandoti molto di più.

Vediamo perchè.

temperatura del nucleo centrale del nostro corpoIl fatto che noi abbiamo un nucleo centrale, che debba mantenere sempre una stessa temperatura, più o meno intorno ai 37 gradi, fa sì che in base alle condizioni ambientali si debba bilanciare la generazione di calore, la dissipazione di calore, (attraverso la conduzione, la convenzione, la radiazione e l’evaporazione), e l’assorbimento di calore (attraverso la conduzione, la convenzione e la radiazione).

Bilanciamento che, a livello di trasporto di calore all’interno del nostro corpo, lo otteniamo soprattutto con il processo di convenzione, sfruttando la circolazione sanguigna.

Ad esempio, durante la stagione fredda, al fine di mantenere il nostro nucleo centrale a 37 gradi, limitiamo il flusso di sangue alla pelle, così come la perdita di calore sulla pelle attraverso la radiazione infrarossa C, e riduciamo il ritorno del sangue raffreddato verso l’interno.

Specularmente per diffondere calore all’interno ed assorbirlo noi abbiamo bisogno di un aumento del flusso sanguigno, affinchè migliori la perfusione cutanea.

Processo che richiede tempo e se io ricevo un afflusso di calore elevato in poco tempo (stimolo adrenergico), lo posso ostacolare.

Ecco perchè, se desidero assorbire e far circolare calore all’interno è necessario aumentare l’afflusso di calore lentamente, in base all’aumento del flusso sanguigno, cioè in base alla nostra capacità di assorbire il calore.

Ed ecco perchè se io sono in un ambiente, che supera la zona termica neutra, tra i 27 e i 37 gradi, si attiva la circolazione della pelle, per cercare di sudare ed espellere calore, il sangue, se più caldo del nucleo centrale subisce una riduzione del suo riflusso, dalla pelle al nucleo, nel contempo arriva nuovo sangue alla pelle per garantire il raffreddamento della pelle stessa.

Situazione che si verifica nelle saune finlandesi, nei bagni turchi e nellle saune infrarossi normali, tonificanti a livello muscolare, capaci di aprire i pori della pelle, ma che comportano un aumento del carico cardiovascolare, cioè dello sforzo che deve fare il cuore, e una carenza di volume nella circolazione centrale.

Un processo adrenalinico, che attiva il sistema simpatico, il quale sarebbe opportuno eseguire per 8 – 15 minuti se si è in una finlandese, e per poco di più, per chi è in una sauna infrarossi normale o bagno turco, facendo attenzione per chi ha problemi cardiocircolatori o problemi renali, se si è sportivi o sedentari, tenendo conto dell’età, ecc….

Processo che se associato al metodo Kneipp, stimola, a livello vegetativo, i vari organi, stimola un allenamento vascolare e una buona circolazione sulla pelle e sulle mucose, nonchè favorisce una disintossicazione delle parti più esterne, attraverso il sudore.

Dinamiche che in una sauna infrarossi Physiotherm non avvengono.

All’interno di questa tipologia di sauna infrarossi, infatti, essendo una sauna a bassa temperatura e cioè che non supera i 37 gradi, non ho problemi di sforzi cardiovascolari o renali, perciò la possono usare tutti, anche chi ha il pacemaker.

La caratteristica principale è che il calore viene introdotto gradualmente dalla schiena partendo dai 27 – 30 gradi fino ad arrivare ai 35 – 37 gradi, facendoti sudare.

Il fatto di introdurre il calore gradualmente, ci consente di migliorare l’afflusso sanguigno e la perfusione cutanea, fondamentali per assorbire il calore stesso e trasportarlo all’interno, attraverso la circolazione sanguigna, con il risultato di scaldare tutti i tessuti connettivi, i muscoli, i tendini, le articolazioni, il grasso, le ossa, senza accrescere la temperatura del nostro nucleo centrale.

Processo che favorisce un miglioramento della microcircolazione in tutto il corpo, un maggior nutrimento dei tessuti, una migliore ossigenazione, un aumento del metabolismo, una mobilizzazione dei prodotti metabolici e una disintossicazione che va dall’interno verso l’esterno, perciò agendo anche sulla matrice extracellulare, con una sudorazione molto elevata.

Un processo che agisce sul sistema parasimpatico, quindi favorisce il sonno, utile per contrastare lo stress, lenitivo per chi soffre di dolori articolari, rilassante, senza però creare spossatezza, come in una finlandese, e, con un il programma vitalizzante, è pure possibile effettuare una forma di preriscaldamento, per poi praticare sport o camminare, essendo capace di riscaldare tutti i muscoli ed il tessuto connettivo.

Detto questo abbiamo piacere di evidenziare altre tre differenze, benefici e controindicazioni tra le saune infrarossi normali e quelle Physiotherm

Differenza numero 1

Le saune infrarossi Physiotherm emettono raggi infrarossi lontani, cioè raggi infrarossi C, al 100% per quanto riguarda il radiatore posto dietro lo schienale ergonomico e al 97% per quanto riguarda i radiatori posizionati davanti alla seduta, insieme a un 3% di raggi infrarossi B.

I raggi infrarossi C vengono assorbiti totalmente dal nostro corpo ed il risultato dell’incontro tra questi raggi e le nostre cellule, è il calore.

Tipologia di raggi che non ha nulla a che vedere con i raggi ultravioletti e non crea nessun tipo di tumore.

Le saune infrarossi normali, soprattutto quelle con i radiatori in ceramica e in quarzo magnesio, possiedono dei radiatori ad ampio spettro, cioè che irradiano anche dei raggi infrarossi medi e corti, cioè B ed A, al fine di poter raggiungere i 50 – 60 gradi.

Ebbene i pigmenti della nostra pelle, questa tipologia di raggi la riflette per il 50%.

Un 5% della radiazione infrarossa A, inoltre, penetra fino a 4 o 5 mm di profondità nella nostra pelle, per via delle finestre biologiche per l’acqua, ed il resto rimane negli strati superiori, di cui il 75% entro i primi 0,75 mm.

Fenomeno che nei siti delle saune infrarossi normali trovate scritto spesso, ma che di fatto non è rilevante per il trattamento, perchè questo calore non viene assorbito e la capacità di penetrazione dipende dalle componenti molecolari nonchè dall’idratazione della pelle.

I radiatori in carbonio emettono raggi infrarossi lontani, ma anche un importante campo elettromagnetico, visto che le cabine, vengono praticamente coperte tutte con questa tipologia di radiatori.

Differenza numero 2

Un’applicazione di calore erogata in sicurezza non deve far superare in modo permanente e/o ripetutamente i 43°C alla pelle, al fine di evitare qualsiasi danno termico acuto o cronico.

radiatore ad infrarossi con sensocare Physiotherm - Effetto VitaEbbene le saune infrarossi Physiotherm, al fine di rispettare al meglio, questo parametro di sicurezza, sono dotate di 4 sensori sensocare nel radiatore posto dietro lo schienale ergonomico, cioè hanno 4 sensori che rilevano la temperatura della nostra pelle, al fine di regolare l’emissione dell’intensità della radiazione infrarossa.

Elemento che permette di effettuare un trattamento molto piacevole anche per chi ha una pelle molto sensibile, o per chi prende dei medicinali, che inibiscono la sensibilità al calore.

Solo le saune infrarossi Physiotherm sono dotate di questa tecnologia, coperta da brevetto.

Differenza numero 3

Un altro valore aggiunto delle saune infrarossi Physiotherm rispetto a quelle normali è che la temperatura ottimale per il sistema enzimatico della pelle, al fine di rimuovere le sostanze nocive dal flusso sanguigno e renderle innocue, è di circa 37 gradi.

Temperatura a cui ci si arriva praticando uno sport di resistenza, come la corsa o la bici, oppure utilazzando appunto una sauna infrarossi Physiotherm.

Una pelle riscaldata e perfusa intorno ai 37 °C, infatti, comporta l’attivazione del sistema enzimatico di disintossicazione della pelle stessa, una maggiore probabilità che i sistemi enzimatici intercettino le sostanze inquinanti dalla circolazione, l’escrezione di sostanze idrosolubili e inquinanti dal sudore, l’escrezione di sostanze liposolubili e lipidi in eccesso, nonchè il colesterolo dalla circolazione.

Teniamo conto che con il sudore possiamo espellere metalli pesanti, idrocarburi, droghe, farmaci e tossine, insomma un dettaglio alquanto rilevante.

Come Effetto Vita siamo rivenditori autorizzati Physiotherm e siamo in grado di consegnare le saune in tutta Italia.

Nessuno ci costringe a trattare questa tipologia di sauna, ma lo facciamo proprio per i benefici che sono in grado di fornirci, i quali rientrano nella nostra mission di negozio eziologico.

Cabine che sono anche dotate di cromoterapia, aromaterapia e musicoterapia, cioè di fatto sono una piccola spa.

Se desideri ricevere un preventivo o leggere le testimonianze dei nostri clienti via whatapp, garantendo ovviamente la loro privacy, contattaci al: 339-6368711

Siamo in via Paolo Costa, 16 a Ravenna.

Alla mattina riceviamo su appuntamento, in quanto avendo diversi clienti da fuori Ravenna e trattando diversi prodotti correlati alla salute delle persone, desideriamo garantire loro la massima privacy.

Al pomeriggio siamo aperti tutti i giorni, dalle 15.30 alle 20, tranne la domenica.

Possibilità di parcheggiare la macchina nella corte interna.

Articolo scritto da Elena Bagnoli

Fonti:

– Schweiz Z Ganzheitsmed 2013;25:286–295

– Intervista al Dott. Otto Pecher sulla sindrome metabolica

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