Soffri di mal di schiena, cervicale o di dolori alla sciatica e rientri nelle seguenti casistiche?
- Sei già andato da un professionista, che ti ha fatto la diagnosi e ti ha suggerito come intervenire, ma ti stai chiedendo se ci può essere qualcos’altro, da utilizzare a casa, per velocizzare la risoluzione al tuo problema.
- Hai già fatto vari trattamenti, stai bene per un breve periodo, ma poi ti torna il dolore e quindi stai cercando un supporto in più.
- Ti si è espulsa un’ernia al disco, sei allettato con un gran dolore e stai cercando un supporto in più, come antinfiammatorio e antidolorifico.
- Soffri di rigidità lombare o cervicale causa traumi, sedentarietà, posture errate, vecchiaia o protusioni discali e stai cercando un supporto per alleviare la tensione muscolare.
- Ti hanno diagnosticato la fibromialgia o altre patologie reumatiche.
Ebbene se rientri in queste casistiche il dispositivo di Biorisonanza Magnetica Vita Life, ad utilizzo domiciliare, quindi da utilizzare comodamente a casa tua, ti può essere utile.
Vediamo perchè:
Quando soffri di mal di schiena, in quanto i muscoli paravertebrali diventano contratti, per via di una postura sbagliata, stress, microtraumi ripetuti, protusioni discali, ecc… succede che le arteriole si dilatano di meno, ai capillari arriva meno sangue, si accumulano acido lattico e mediatori infiammatori, e i muscoli più irrigiditi, creano più pressione nel tessuto, il quale preme sulle terminazioni nervose, che portano a più dolore e al blocco della schiena.
In pratica entri in un CIRCOLO VIZIOSO dato dal DOLORE, MUSCOLI CONTRATTI e BLOCCO DEL MICROCIRCOLO, che si autoalimenta, tant’è che un piccolo movimento, ti fa vedere le stelle.
In più da questa situazione i metaboliti come l’adenosina, il lattato, l’anidride carbonica, le prostaglandine, gli ioni idrogeno o del potassio, non riescono da soli ad interrompere questo circolo vizioso, favorendo la vasodilatazione delle arteriole, e l’arrivo del sangue ai capillari.
Ok, ma che cosa sono queste arteriole?
Le arteriole (vedi immagine sopra) sono delle arterie più piccole, che hanno la funzione di dilatarsi o di contrarsi per far arrivare il sangue, provenienete dalle arterie, ai capillari, con l’ossigeno e i nutrienti.
Senza l’arrivo del sangue ai capillari, grazie alla microcircolazione, le cellule non possono funzionare, perchè senza ossigeno, i mitocondri non riescono a produrre l’ATP, che è la benzina
del corpo umano e senza questa, tutto si ferma.
Quando una persona, ad esempio, muore per un infarto, è perchè il sangue ricco di ossigeno, non arriva al cuore, e senza ossigeno le cellule del cuore si fermano, e se si ferma il cuore poi si ferma tutto. Il problema di fondo, perciò, è la microcircolazione, la quale ha la funzione di far arrivare il sangue, l’ossigeno e i nutrienti ai capillari e poi alle cellule, che è la base per la nostra salute, nonchè di eliminare i rifiuti metabolici.
Fatta questa parentesi, torniamo al nostro mal di schiena.
Perchè i metaboliti che dovrebbero favorire la vasodilatazione delle arteriole, non riescono ad interrompere questo blocco del microcircolo?
1 perchè i muscoli contratti attivano il sistema simpatico, che rilascia noradrenalina, portando a una vasocostrizione importante, che i metaboliti per la vasodilatazione, non riescono a contrastare.
2 meno sangue che scorre nelle arteriole, porta a una produzione minore di ossido nitrico, per la loro vasodilatazione.
3 la pressione esterna dei muscoli contratti non facilita la vasodilatazione.
4 l’accumulo di Ioni idrogeno e lattato dovrebbero favorire la vasodilatazione, ma in un ambiente acido prolungato l’enzima eNOS, per la produzione di Ossido Nitrico viene parzialmente inattivato e i canali ionici dei muscoli lisci diventano meno recettivi.
5 il corpo in presenza di infiammazione o ischemia relativa, riduce intenzionalmente la vasodilatazione per non peggiorare l’edema interstiziale e la fuoriuscita dei mediatori infiammatori.
Dal di qui diventa più comprensibile perchè gli impacchi caldi, i cerotti riscaldanti o le pomate che cercano di avere un effetto riscaldante apportano sollievo, in quanto cercano di migliorare questa vasodilatazione delle arteriole e alleviare la tensione muscolare.
Il problema è che non sempre il calore, può essere utile in una fase infiammatoria, inoltre, in un contesto cronico, più miglioro il microcircolo e il nutrimento dei tessuti e meglio è, ed in questo il dispositivo di BIORISONANZA MAGNETICA VITA LIFE, può essere molto utile, perchè è neutro a livello termico, non emette nè calore nè freddo, ed offre il meglio dal punto di vista tecnologico, per MIGLIORARE la MICROCIRCOLAZIONE.
Per quale ragione? Di seguito la risposta.
I 6 MOTIVI del perchè il dispositivo di Magnetoterapia Evoluta (PEMF) BIORISONANZA MAGNETICA VITA LIFE può essere utile per il tuo MAL DI SCHIENA
1 Effetto DIAMAGNETICO e Forza di Lorentz, per rendere il sangue più fluido, meno viscoso e con meno globuli rossi impilati
In questa immagine di microscopia in campo oscuro: A SINISTRA puoi vedere un flusso sanguigno rallentato con dei globuli rossi impilati o effetto rouleaux e A DESTRA dopo 16 minuti di trattamento con Vita Life dei globuli rossi più distanziati, rendendo così un sangue più fluido e meno viscoso, importantissimo per far scorrere meglio il sangue nei capillari, soprattutto in quelli più stretti.
Ebbene quando si soffre di mal di schiena è molto probabile avere nella zona dolorante questo fenomeno dei globuli rossi impilati, che contribuisce a rallentare il flusso sanguigno ed ad autoalimentare il circolo vizioso, tra dolore, muscoli contratti e blocco microcircolatorio.
Questo perchè il fenomeno dei globuli rossi impilati o rouleaux si sviluppa in presenza di uno stato infiammatorio, con un flusso sanguigno ridotto, il quale a sua volta porta a un minore scorrimento del sangue nei vasi (shear stress), perciò meno ossido nitrico, attivazione del cortisolo, aumento dell’acidosi locale, aumento delle proteine come il fibrinogeno e riduzione del potenziale zeta tra gli eritrociti stessi.
Fenomeno che il campo magnetico emesso da Vita Life riesce a risolvere, non per magia, ma per le caratteristiche magnetiche del sangue del tutto naturali.
L’emissione del campo magnetico di Vita Life a basse intensità e a triplo dente di sega, infatti, agisce in simultanea e in sinergia sull’effetto diamagnetico dell’acqua, sull’effetto diamagnetico dell’emoglobina con l’ossigeno, e sull’aumento del potenziale zeta, che è la carica elettrica negativa, presente sulla superficie dei globuli rossi, che li fa respingere l’uno dall’altro, principalmente grazie alla forza di Lorentz.
L’effetto diamagnetico dell’acqua e dell’emoglobina con l’ossigeno, in pratica porta a rendere il sangue più fluido e meno viscoso, perchè dinnanzi al campo magnetico, questi due elementi emettono una debole forza di repulsione, per via di come sono disposti i loro elettroni.
Forza di repulsione che porta le molecole d’acqua, che compongono il sangue per oltre il 90%, ad allinearsi in maniera più ordinata, riducendo così l’attrito tra le particelle e rendendo il sangue più scorrevole.
Nel contempo questa debole forza di repulsione agisce anche sull’emoglobina con l’ossigeno, facilitando che i globuli rossi si respingano tra loro, contribuendo così alla riduzione della viscosità del sangue.
In più sempre a livello sinergico e in simultanea, l’emissione del campo magnetico attiva anche la forza di Lorentz, la quale agisce sul movimento degli ioni presenti nel sangue, creando un riordino di questi, nello stato diffuso intorno alla membrana eritrocitaria, aumentando così la densità delle cariche negative sulla superficie esterna del globulo rosso.
Processo che porta a rendere più negativo il potenziale zeta dei globuli rossi, cioè porta ad aumentare la capacità dei globuli rossi a respingersi tra loro, che insieme all’effetto diamagnetico dell’acqua e dell’emoglobina con l’ossigeno, contribuisce a distanziare i globuli rossi impilati, dissolvendo così il fenomeno dei rouleaux, e rendendo il sangue più fluido nonchè meno viscoso.
Cioè a realizzare quello che si vede nella figura di destra dopo 16 minuti di trattamento di Vita Life.
2 l’emissione della frequenza 190hz, la frequenza che RISUONA con le arteriole e ne stimola la vasodilatazione
Come abbiamo visto sopra, quando soffri di mal di schiena, entri in questo circolo vizioso, che si autoalimenta, di dolore, muscoli contratti e bloccco microcircolatorio e che per cercare di uscire da questa situazione, sarebbe importante migliorare la vasodilatazione delle arteriole al fine di far arrivare più sangue ai capillari.
Abbiamo anche visto che i metaboliti preposti alla vasodilatazione delle arteriole non riescono da soli ad interrompere questo blocco microcircolatorio, in quanto non riescono a contrastare l’azione del sistema simpatico, (una delle funzioni del sistema nervoso autonomo), che favorisce una vasocostrizione importante dei vasi.
Ebbene da questa situazione Vita Life, oltre che rendere più fluido il sangue per l’effetto diamagnetico emette anche la frequenza 190 hz, che corrisponde al numero di oscillazioni meccaniche naturali che le arteriole compiono per far arrivare il sangue ai capillari.
Cioè il dispositivo di Vita Life emette una frequenza che entra in fase con la frequenza fisiologica delle arteriole di medio e piccolo calibro, in particolare sulla loro muscolatura liscia, attraverso il meccanismo della risonanza, che è un processo fisico.
Spieghiamo meglio tutto questo meccanismo:
Le arteriole sono rivestite da un sottile strato di muscolatura lisca e normalmente vibrano 190 cicli al secondo, per far arrivare il sangue ai capillari, ed in base alle necessità di dove agiscono nel corpo umano, si dilatano o si contraggono di più.
Con il mal di schiena le arteriole perdono questo ritmo, cioè si dilatano di meno, e non sono più sincronizzate tra loro.
Questo rallentamento fa arrivare meno sangue ai capillari, quindi meno ossigeno e più stato infiammatorio, dolore e contrattura muscolare.
Il dispositivo di Vita Life emettendo la frequenza di 190 Hz, ricorda alle arteriole il loro ritmo naturale, senza alcuna forzatura, ma solamente per via di alcuni processi fisici.
Facciamo un esempio:
Se io metto due diapason della stessa frequenza uno affianco all’altro e faccio vibrare, come in questa immagine, il diapason A e poi lo blocco, non ottengo il silenzio, ma sento il suono nel diapason B, perchè prima che io bloccassi il diapason A, l’onda sonora si era già propagata al diapason B ed essendo della sua stessa frequenza ha iniziato a vibrare anche lui, perciò è avvenuta una trasmissione di energia.
In fisica, quando due sistemi oscillanti vengono posti vicini, quello più forte e regolare tende a “dettare il tempo” a quello più debole e caotico. Cioè avviene un effetto trascinamento.
Non a caso, ad esempio, due orologi a pendolo nella stessa parete, dopo un po’ iniziano ad oscillare in perfetta sincronia.
Ecco questo effetto trascinamento, che si chiama entrainment, avviene anche tra Vita Life e le nostre arteriole.
Vita Life, infatti, emettendo la stessa frequenza delle arteriole, stimola quest’ultime a ritrovare il loro ritmo naturale e a sintonizzarsi sui loro 190 cicli al secondo.
Nello specifico la vibrazione trasmessa da Vita Life stimola la vibrazione della muscolatura liscia delle arteriole, facilitando un suo rilassamento, nel contempo, questo stress meccanico (shear stress) indotto da Vita Life attiva l’enzima eNOS (endothelial Nitric Oxide Synthase) per la produzione di Ossido Nitrico.
Quest’ultimo si diffonde nel muscolo dell’arteriola, e attiva un altro processo biochimico, che blocca l’entrata del calcio nel muscolo liscio, portanto così il muscolo della arteriola a dilatarsi completamente e a far aprire l’arteriola di un 30 – 50% in più, in pochi secondi.
In questo modo perciò, riescI a STIMOLARE la VASODILATAZIONE delle tue ARTERIOLE, quanto è necessario, per riuscire a CONTRASTARE il BLOCCO MICROCIRCOLATORIO del TUO mal di schiena.
E man mano che vai avanti con i trattamenti di Vita Life, tra stuoia e cuscino, a seconda della gravità del tuo mal di schiena, le tue arteriole avranno sempre più energia per tornare al loro ritmo naturale dei 190 cicli al secondo.
Tieni conto che solo nella zona lombare abbiamo circa 200.000 arteriole, perciò portarle a dilatarsi e a sincronizzarsi tutte assieme, è un bel valore aggiunto.
Di solito nei casi gravi si fanno circa 5 trattamenti al giorno, tra stuoia e cuscino di durata di 16 minuti ciascuno, per poi ridurli man mano che migliora la situazione e proseguire solo con il mantenimento.
(PS L’utilizzo del dispositivo di Biorisonanza Magnetica è semplicissimo, molto più semplice della lettura di questo articolo).
3 l’emissione della frequenza 0,1Hz, che RISUONA con l’apertura e la chiusura ritmica degli sfinteri precapillari
Lo sfintere precapillare, come puoi vedere dalla prima immagine di questo articolo, è un anello di muscolatura liscia, posto prima del capillare, che si apre e si chiude, in condizioni normali ogni 10 secondi, cioè con la frequenza 0,1hz, per regolare l’entrata del sangue nei capillari.
Ebbene dinnanzi al tuo mal di schiena, come per le arteriole, anche gli sfinteri precapillari perdono il loro ritmo ideale e tendono ad aprirsi in maniera meno ampia, contribuendo così al blocco microcircolatorio, cioè facendo arrivare meno sangue ai capillari, rendendo meno efficace il drenaggio linfatico, ed il ritorno venoso.
Dal di qui, come si manifesta il supporto di Vita Life?
In varie modalità:
1 l’emissione della frequenza 0,1 Hz fa ritrovare il ritmo giusto agli sfinteri precapillari, per l’effetto trascinamento, spiegato nel paragrafo sopra, perciò progressivamente fa tornare quest’ultimi ad aprirsi e chiudersi ogni 10 secondi, nonchè a sincronizzarsi tra loro.
2 una volta che faccio arrivare più sangue dalle arteriole, sangue, tra l’altro, più fluido e meno viscoso, per l’effetto diamagnetico, devo avere la possibilità di farlo defluire, quindi non posso non agire sull’ultima valvola che regola l’entrata del sangue ai capillari: gli sfinteri precapillari.
In pratica se fornisco sostegno alle arteriole lo devo fornire anche agli sfinteri precapillari.
3 la frequenza 0,1Hz oltre a fornire il ritmo agli sfinteri precapillari, per farli lavorare in maniera ottimale, ENTRA IN FASE anche con l’onda THM (Traube – Hering – Mayer), perchè anch’essa oscilla con la frequenza 0,1Hz.
Ebbene, quest’onda, quando è ampia e regolare, rappresenta il principale meccanismo ritmico del microcircolo umano sano.
È un’onda indipendente dal battito cardiaco, ma fortemente dipendente dalla respirazione, dal baroriflesso (meccanismo omeostatico rapido del sistema nervoso autonomo, che regola la pressione arteriosa, mantenendola entro un intervallo fisiologico costante) e dal tono simpatico.
Perciò se ho una respirazione lenta (circa 6 respiri al minuto), il simpatico basso e il baroriflesso efficiente, ho una THM ampia e regolare, se invece sono sotto stress, ansia, ho uno stato infiammatorio, patologie croniche, diabete, età avanzata, fumo, pressione alta non trattata, ecc.., l’onda THM si riduce di molto.
Sì, va bene, ma perchè è importante questa onda?
Perchè lavora in sinergia con gli sfinteri precapillari e contribuisce al loro ritmo regolare e a migliorare la loro ampiezza di apertura e di chiusura (passando da circa 3 micrometri a 9 micrometri).
Cioè contribuisce a una miglore perfusione del sangue in tutto il corpo.
Più sangue che entra nei capillari, più sangue che esce verso le venule e il sistema linfatico, più ossigeno e nutrienti per le nostre cellulle, meno accumulo di rifiuti e mediatori infiammatori, più capacità nel risolvere i gonfiori e gli edemi.
Cioè tutti elementi positivi, per aiutare il nostro corpo, a recuperare dal suo mal di schiena.
Tant’è che il dispositivo di Biorisonanza Magnetica Vita Life, per ottimizzare tutto questo processo di sostegno al microcircolo, insieme all’effetto diamagnetico, forza di Lorentz, frequenza 190 Hz, frequenza 0,1 Hz, emette con la stuoia, anche le onde cerebrali collegate ai ritmi circadiani, cioè le onde beta “buone”, alfa, theta e delta, che agiscono sul sistema simpatico e sul respiro, proprio per sostenere l’onda THM.
Sara vero? Guarda la seguente immagine:
In questa immagine c’è la dimostrazione di come migliora la perfusione del sangue in tutto il corpo, dopo 16 minuti di Vita Life, grazie all’effetto diamagnetico, la forza di Lorentz, la frequenza 190Hz (arteriole), la frequenza 0,1Hz (sfinteri precapillari), l’onda THM e l’emissione delle onde cerebrali in base ai ritmi circadiani.
La temperatura corporea aumenta perchè il sangue circola meglio, è migliorato il flusso sanguigno ed il flusso capillare.
In pratica il campo magnetico emesso da Vita Life sincronizza ed attiva contemporaneamente i 40 miliardi di capillari presenti nel nostro corpo, come se stessi facendo attività fisica ed invece sei sdraiato su una stuoia.
Effetto molto gradito agli sportivi che utilizzano proprio l’MRT System per performare meglio in gara e recuperare meglio dagli allenamenti, nonchè molto gradito, anche per chi desidera mantenersi in salute, visto che la microcircolazione rallenta con l’avanzare dell’età.
L’utilizzo del cuscino, inoltre, contribuisce a riattivare e sincronizzare contemporaneamente i circa 2 miliaridi di capillari presenti nella nostra zona lombare della schiena, ecco perchè insieme alla stuoia, sono un ottimo supporto, per interrompere il circolo vizioso, che si autoalimenta, tra blocco microcircolatorio, dolore e contrattura muscolare.
Fatte queste precisazioni, proseguiamo con gli ultimi 3 motivi del perchè la Biorisonanza Magnetica Vita Life può essere utile al tuo mal di schiena
4 l’emissione delle onde cerebrali (beta, alfa, theta, delta) collegate ai ritmi circadiani
Le onde cerebrali beta, alfa, theta e delta, sono onde endogene che produce il nostro cervello in base al suo stato di coscienza.
Cioè se sei in uno stato di veglia (beta); se sei concentrato, calmo, rilassato e centrato (alfa); se sei in uno stato meditativo, rilassato, dormiveglia (theta); oppure se sei in uno stato di sonno profondo (delta).
Perciò ancora una volta Vita Life supporta il nostro corpo con frequenze che lui stesso conosce benissimo, al fine di dargli la forza per autoguarirsi e per mantenersi in salute, senza forzature.
Ebbene tornando al nostro mal di schiena, l’emissione di queste onde cerebrali, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, sono utili per sostenere l’onda THM, e per le funzioni seguenti:
– l’onda delta, facilitando un sonno profondo, stimola la rigenerazione cellulare, il rilascio di ormoni riparatori, e riduce l’attività del simpatico, perciò meno dolore e meno vasocostrizione;
– l’onda theta, riduce la soglia di attivazione dei nervi nocicettivi, perciò meno dolore, modulazione del sistema simpatico, meno tensione muscolare e sostegno alla rigenerazione;
– l’onda alfa, favorisce la produzione di endorfine, (gli antidolorifici naturali del corpo), regola il cortisolo, quindi anche questa onda è utile per modulare il sistema simpatico e ridurre la vasocostrizione;
– l’onda beta “buona” è utile nella fase di recupero, quando sono uscito dalla fase acuta, al fine di migliorare la coordinazione neuromuscolare e la postura durante il giorno.
Queste onde cerebrali vengono emesse, quando si utilizza la stuoia e sono collegate ai ritmi circadiani, perciò ho 4 programmi, che in base all’orario, che posso impostare, emettono una di queste onde, insieme alla frequenza 190 Hz, 0,1Hz ed ad altre.
5 ritorno a una maggiore ampiezza dell’oscillazione della membrana cellulare, attraverso il fenomeno della risonanza, che porta a una maggiore ossigenazione e produzione di ATP
Il dispositivo di Biorisonanza Magnetica Vita Life, con l’impulso a triplo dente di sega, emette una gamma di frequenze diverse tra 0,1 e 200Hz, che per via delle armoniche e della risonanza stocastica, si possono estendere tra 0,1 a 10.000 Hz, con intensità che vanno dai 90 nanotesla ai 70 microtesla.
Questo elemento è importante, perchè permette a Vita Life di avere tante possibilità con cui riuscire a risuonare con la frequenza delle membrane cellulari, che varia da cellula a cellula e da persona a persona.
Le nostre membrane cellulari, infatti, hanno una loro frequenza e una loro ampiezza di oscillazione.
Quando tuttavia soffri di mal di schiena, l’ampiezza di oscillazione, delle membrane cellulari coinvolte nella zona dolorante, si riduce.
Vita Life attraverso il fenomeno della risonanza contribuisce a ripristinare il loro livello di ampiezza naturale, sempre con l’effetto trascinamento, ma in questo caso non per riportare un ritmo regolare, ma per trasmettere più forza.
In pratica si verifica un fenomeno simile a come quando spingi un’altalena, sempre nello stesso punto del suo movimento, dove non cambia la velocità dell’altalena (la frequenza rimane la stessa), ma ogni spinta la fa oscillare molto più in alto, perciò aumenta l’ampiezza.
Ebbene questo aumento dell’ampiezza migliora gli scambi ionici e l’attività dei recettori cellulari, facilitando l’entrata dell’ossigeno e dei nutrienti all’interno della cellulla e l’espulsione dei riufiuti metabolici.
L’aumento dell’ossigenazione e il corretto equilibrio ionico, danno la forza ai mitocondri di produrre più ATP, che è la benzina che permette il funzionamento della cellula.
In pratica le cellule sofferenti per il mal di schiena, riescono a recuperare le forze per sfiammare i nervi, alleviare i muscoli e rigenerare i tessuti danneggiati.
PS: per comprendere meglio cosa sia una membrana cellulare, l’ATP e i mitocondri, puoi trovare l’approfondimento a questo link:
https://www.effettovita.it/biorisonanza-magnetica-vita-life/
6 alleviamento della tensione muscolare grazie all’iperpolarizzazione
Come abbiamo scritto anche all’inizio dell’articolo, quando arriva un segnale di dolore alla schiena, il corpo attiva una risposta protettiva immediata, che se non risolta nel giro di poche ore o giorni, innesca un circolo vizioso.
Il sistema simpatico che riceve il segnale di dolore, infatti, invia un ordine di blocco muscolare, al fine di immobilizzare la zona per evitare altri danni.
Tuttavia se questa contrazione diventa prolungata, riduce il flusso sanguigno, si asccumulano dei metaboliti infiammatori, e s’innesca un’ischemia relativa dei muscoli e dei tessuti, che portano le terminazioni nervose a segnalare altre sensazioni dolorose, in quanto in un ambiente acido e ipossico i nocicettori diventano più sensibili.
Dal di qui un nuovo segnale di dolore aumentato, porta il sistema simpatico ad innescare una nuova contrazione muscolare, la quale crea un ulteriore riduzione del flusso sanguigno, nocicettori ancora più sensibili e muscoli ancora più contratti che fanno pressione sulle terminazioni nervose.
Cioè un bel circolo vizioso!!!
Ebbene il sistema MRT System di Vita Life, oltre alle modalità sovraelencate, per interrompere questo circolo vizioso di dolore, contrattura muscolare e blocco microcircolatorio, induce anche l’iperpolarizzazione delle membrane cellulari, rendendo il potenziale di membrana ancora più negativo, attraverso micro correnti indotte dal campo magnetico pulsato.
Il risultato è che questo stato di iperpolarizzazione, da un lato, induce una vasodilatazione locale chiudendo i canali del calcio, dall’altro rende i muscoli paravertebrali meno reattivi ai segnali del sistema simpatico, e una minore depolarizzazione comporta una minore amplificazione del segnale doloroso al midollo spinale.
L’iperpolarizzazione, perciò, è un altro elemento che contribuisce ad alleviare la tensione muscolare in maniera fisiologica, in maniera sana, senza effetti collaterali.
CONCLUSIONI:
Il dispositivo di Biorisonanza Magnetica Vita Life trasmette un campo magnetico pulsato che:
- induce un effetto diamagnetico e la forza di Lorentz per rendere il sangue più fluido, meno viscoso, dissolvendo il fenomeno dei globuli rossi impilati;
- emette la frequenza 190Hz per stimolare la vasodilatazione delle arteriole;
- emette la frequenza 0,1Hz per stimolare l’apertura e la chiusura ritmica degli sfinteri precapillari e l’onda THM;
- emette le onde cerebrali per agire a livello sistemico sul sistema simpatico e parasimpatico;
- sostiene l’aumento dell’ampiezza di oscillazione delle membrane cellulari, per maggiore produzione di ATP;
- induce l’iperpolarizzazione per alleviare la tensione muscolare anche con questo elemento.
TUTTO QUESTO SENZA EFFETTI COLLATERALI, a differenza di altre soluzioni, E RISPETTANDO LA FISIOLOGIA DEL CORPO UMANO, con una terapia del tutto naturale.
In più Vita Life può far assimilare meglio gli antidolorifici o antinfiammatori, FANS, se necessari, ma quest’ultimi non sono in grado d’innescare tutti i processi che attiva Vita Life in 16 minuti, così pure i cerotti riscaldanti o gli impacchi caldi.
Vita Life non interviene sul SINTOMO, ma sulla CAUSA: tant’è che il circolo vizioso di DOLORE, BLOCCO MICROCIRCOLATORIO E CONTRATTURA MUSCOLARE, viene affrontato:
- riattivando il microcircolo (sangue fluido, vasodilatazione arteriole, ritmo di apertura e chiusura degli sfinteri precapillari, onda THM);
- agendo sul sistema simpatico con le onde cerebrali e l’iperpolarizzazione, per attenuare il dolore;
- agendo sull’energia delle cellule, l’iperpolarizzazione ed il microcircolo, per alleviare la contrattura muscolare.
E proprio per queste funzionalità, che rendono il dispositivo di Biorisonanza Magnetica Vita Life molto efficace, è tra i macchinari di magnetoterapia evoluta a campi pulsati PEMF, più venduti in Europa, con oltre 200.000 clienti.
In sostanza, il mal di schiena, non è solo un sintomo da spegnere, ma è un segnale con cui il corpo chiede aiuto per tornare a circolare come dovrebbe. Con Vita Life il dolore si combatte, aiutando il corpo a ricordarsi come farlo da solo, senza forzare nulla.
In sintesi: la salute parte da un microcircolo che “danza” al ritmo giusto.
Come Effetto Vita, siamo felici ed onorati di essere un loro punto di riferimento in Italia, in quanto Vita Life è un’azienda austriaca.
Siamo in grado di consegnare questo dispositivo in tutta Italia (Roma, Milano, Brescia, Bologna, Trento, Torino, Cuneo, Ancona, Genova, Bari, Palermo, Cagliari, Asti, ecc..)
È possibile effettuare un mese di noleggio su tutto il territorio nazionale.
È possibile sperimentare una prova gratuita presso la nostra sede, su appuntamento.
Siamo in via Cura 147 a Ravenna e riceviamo tutti i giorni dalle 9 alle 20, tranne la domenica.
Per maggiori info: 339 6368711
Per ulteriori approfondimenti e video:
https://www.effettovita.it/biorisonanza-magnetica-vita-life/
https://vimeo.com/manage/videos/1075243277
https://vimeo.com/manage/videos/1075265090
I dispositivi di Vita Life li possono usare anche i bambini, tranne i neonati, e gli animali, tra cui i cani e i gatti, che possono fare il trattamento anche insieme a te, se ne possiedi uno.
Chi non può usare il dispositivo di Biorisonanza Magnetica Vita Life MRT System Classic o Professional:
Chi è portatore di pacemaker e/o altri impianti elettrici; chi soffre di epilessia; chi è in stato di gravidanza; chi ha delle emorragie profonde con perdita di sangue superiore a 1 litro; chi ha delle infezioni fungine, batteriche e virali acute e gravi; aritmia cardiaca grave e insufficienza cardiaca grave (classe III e IV).
Articolo scritto da Elena Bagnoli
Ringrazio le Intelligenze Artificiali: GroK, Gemini, ChatGPT e Perplexity per il supporto nell’approfondire molti concetti di questo articolo.
Fonti:
– Practise of Magnetic Field Therapy del Dr. Christian Thuile, M.D.
– Il Sistema di Risonanza Magnetica MRS2000 del Dr. Fabio Petrossi
Nota: Le informazioni fornite hanno uno scopo puramente informativo e generale sulla tecnologia biofisica descritta e non costituiscono in alcun modo un consiglio medico o una prescrizione terapeutica. Per qualsiasi condizione dolorosa o patologica, consultare sempre il proprio medico curante o uno specialista.





